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venerdì 18 novembre 2011

Orzotto servito nella rapa

La rapa, cibo dei poveri, la troviamo nei banchi dei supermercati sia in autunno che in primavera a secondo della varietà.
 Il suo è un sapore dolce, alcune volte più deciso, che ben accompagna sia il riso, quanto i secondi piatti sotto forma di purè, quanto in purezza, lessata e condita con olio.
 Sulle nostre tavole non è molto diffusa anche perché spesso non sappiamo come presentarla. Mi è venuta l’idea di creare un contenitore, come si fa solitamente con la zucca, e variare con l’orzo al posto del classico riso. 
Il gusto finale risulta piacevolissimo, molto delicato e con l'aggiunta finale del formaggio anche molto cremoso!
 Se volete ci proviamo...

Ingredienti per 2 persone (che amino mangiare!) 


 2 rape di circa 200 gr l’una 
100 gr di orzo perlato 
1 scalogno
 peperoncino secco
 Prezzemolo q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.
 30 gr di burro
50/70 gr di taleggio
 Brodo vegetale 
Sale e pepe


 Dobbiamo, come prima cosa, lavare le rape, asciugarle, avvolgerle nella pellicola trasparente e metterle nel microonde, ben distanziate, per 10 minuti alla massima potenza. 
Tolte dal microonde, scaviamo con un cucchiaio l’interno e teniamo da parte la polpa ricavata. 
Questo sarà il nostro "contenitore". 
Laviamo l’orzo sotto l’acqua corrente. In una pentola mettiamo lo scalogno tritato, l’olio e un pizzico di peperoncino.
 Per non bruciare il fondo, aggiungiamo qualche cucchiaio di acqua calda e lasciamo sul fuoco qualche minuto. 
Adesso è il momento di prendere la polpa già cotta, di tritarla e di aggiungerla al soffritto. Versiamo l’orzo e procediamo come per un comune risotto, aggiungendo il brodo vegetale. Solitamente cuoce in 15/20 minuti, ma conviene sempre assaggiare. Regoliamo di sale e pepe. 
Mantechiamo con il burro, il parmigiano grattugiato ed aggiungiamo il taleggio; mescoliamo e lasciamo riposare, coperto, per 2 minuti. Per una nota di colore uniamo un cucchiaino di prezzemolo tritato fresco.
 Versiamo caldissimo dentro alla “ rapa zuppiera”. Buon appetito !!

mercoledì 12 ottobre 2011

Minestra di orzo e gamberi al profumo di finocchio.


A Silvana, bravissima sarta, che dello “stringere” ed “ allargare” ha fatto la sua ragione di vita : dedico questa ricetta molto semplice, ma altrettanto gustosa.
E’ una minestrina che può essere consumata sia calda che tiepida.
Pochi ingredienti;  quasi tutti li troviamo  nella  nostra dispensa  e nel frigorifero. Unica eccezione le code di gambero che devono essere freschissime.
Ingredienti per 2/3 persone:
150gr di orzo perlato
15 code di gambero
Brodo vegetale q.b.
1 costa di sedano+1 carota+1 cipolla piccola
Olio evo
½  cucchiaino di semi di finocchio

Laviamo ed asciughiamo bene le code di gambero.
Tritiamo le verdure nel mixer  e con l’aiuto di un colapasta  laviamo l’orzo sotto l’acqua corrente.
In una pentola, con dell’olio evo sul fondo, aggiungiamo le verdure e le lasciamo rosolare per qualche minuto.
A questo punto buttiamo l’orzo ben scolato e mescoliamo bene in modo che si insaporisca.
Le code di gambero  preferisco unirle con il carapace perchè infondono alla minestra un sapore più deciso.
Dopo qualche minuto di cottura e fino a quando non assumono un bel colore rosso  li togliamo dalla pentola , li sgusciamo e li teniamo da parte in un piatto.
Aggiungiamo il brodo vegetale o in sua mancanza acqua molto calda e dado, la quantità la calcoliamo  circa il doppio dell’orzo nella pentola.
Nel mortaio o se preferite nel mixer mettiamo i semi di finocchio e li aggiungiamo alla minestra; così come qualche gambero tagliato a tocchetti.
La cottura sarà di circa 20 minuti, minuto più minuto meno.
Versiamo in una fondina la nostra minestra di cereale e la decoriamo a piacimento con un leggero trito di erba cipollina( non peperoncino verde come da foto !! sorry ...)