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lunedì 14 ottobre 2013


Buongiorno a tutti e ben ritrovati !
Sono stata latitante per molto tempo, senza mai smettere cmq di creare tra i fornelli "accostamenti" più o meno nuovi....ma soprattutto più o meno graditi :-))))
In famiglia spesso mi si chiede : 
" Ma farmi una semplice pasta con il pomodoro e basilico, nooo???"
Oddio, visti alcuni miei , inevitabili flop...detto tra noi...: sarebbe stato meglio !!
Al posto dei tanto agognati spaghetti, ecco una ricetta semplicissima ,da proporre come aperitivo, merenda o pasto per i bambini (variando a piacere gli elementi).



Girelle multicolor

Pane x tramezzini
Formaggio spalmabile tipo Philadelphia
Salmone affumicato
Lattuga
Provola affumicata a fette
Rucola
Maionese
Prosciutto cotto/crudo 
Sale e pepe 
Timo fresco 
Carta forno o pellicola

Stendiamo x prima cosa il pane con un mattarello su carta forno o pellicola.
Spalmiamo su entrambi i lati il formaggio spalmabile/maionese con delle foglioline di timo fresco .
Se risultasse poco morbido, potremmo aggiungere qualche goccia di latte/panna.
Adagiamo qualche foglia di lattuga e rucola  precedentemente lavata e ben scolata , la scamorza a fettine e x ultimo qualche fettina di salmone.
La fantasia ed il "buon gusto" non avrà limiti in questa ricetta !!
Arrotolare e chiudere a "caramella " con la carta forno/pellicola.
Poniamola in frigorifero x  circa10 minuti ..
Tagliamo poi a rondelle e serviamo , avendo l'accortezza di lasciare almeno 10 minuti a temperatura ambiente.
Bon appetit !!

martedì 27 settembre 2011

cheese cake


Da circa una settimana sul palinsesto della 7, sta andando in onda all'ora di pranzo un programma di cucina e varie amenità.In una passata puntata un pasticcere d'oltreoceano, ha dato la sua versione alla notissima cheese cake !!Ci sono due correnti di pensiero: chi afferma che questa buonissima torta, debba essere cotta in forno, chi con la base rigorosamente cruda. Questo personaggio opta  per la prima.
Ieri pomeriggio, mentre la piccola Agata dormiva, mi sono messa all'opera.
Pari pari gli ingredienti :
400 gr di biscotti Digestive
1 cucchiaio di miele di acacia
1 hg di burro
400 gr di formaggio fresco
300 gr di ricotta
50 gr di yogurt
4 uova intere
200 ml di panna liquida
1 cucchiaio di farina 00
2 hg di zucchero semolato
scorza di limone ( abbondante)
baccello di vaniglia, o vanillina 1 bustina
Per guarnire:
Marmellata di lamponi
fragole fresche
Primo step, frullare i biscotti, metterli in una ciotola con il miele e la cannella. Mescolare e aggiungere il burro morbido. Personalmente  metto i guanti usa e getta e impasto con le mani .
Rivestire una teglia  apribile e foderarla con il composto, avendo l'accortezza di tenere il bordo alto.
Frigorifero per mezz'ora.
Intanto, per non  perdere il ritmo ( :-)) in una ciotola di grandi dimensioni, mettere il formaggio fresco ( tipo philadelphia) con la ricotta passata al setaccio ( o minipimer) , lo yogurt, zucchero, scorza di limone e l'interno del  baccello di vaniglia (per velocizzare, la solita vanillina).

Altra ciotola , effettivamente si sporcano un pò di cose..: sbattere appena appena le uova intere e unirle gradatamente all'impasto precedente. Panna e cucchiaio di farina ( setacciarla prima per evitare grumi )

La cheese cake in pectore  è pronta, basta solo infornarla a  160° per 55 minuti.
A cottura ultimata, lasciare il forno aperto.
Fare raffreddare e decorare la superficie con la marmellata e chi avesse la fortuna di trovare le fragole, tagliarle a fettine e guarnire  lungo il bordo.






giovedì 8 settembre 2011

Schiacciata all'uva fragola ....rivisitata...

Settembre, potrebbe essere considerato un mese “spartiacque” tra  le vacanze, il caldo, i condizionatori alla massima potenza e l’inizio delle scuole, del lavoro, le foglie che iniziano ad ingiallirsi, le giornate con meno luce .
Con l’inizio di questo mese, diventiamo come per magia, più “seri”, più progettuali, il caldo afoso non c’è più e lo stare in cucina “dietro” ai fornelli pesa molto meno, anzi  può essere considerata una “terapia antistress” .
 A settembre al mercato troviamo l’uva, che trova impiego in numerosi piatti, sia dolci che salati.
Ho voluto utilizzare la qualità  fragola.
S’impiega per la preparazione di marmellate, gelatine, sciroppi e per ottenere una versione più dolce della schiacciata toscana.
Non essendo di origini toscane mi sono consultata sul web; quindi questa ricetta, con dosi e preparazione è stata “presa in prestito“ da http://www.dolcezzetoscane.info/ e poi rivisitata alla mia maniera.
Procediamo con ordine :

Ingredienti:

1 kg di uva fragola
350 gr di farina
20 gr di lievito di birra
1 bicchiere di acqua
8 cucchiai di zucchero di canna
olio extravergine d'oliva
sale
300 gr di ricotta vaccina
100 gr di Philadelphia o formaggio similare
3  cucchiai di zucchero al velo
1 bustina di vanillina

Preparazione:

In un bicchiere d'acqua tiepida (mai calda, altrimenti si perde il potere lievitante) sciogliere il lievito di birra. Preparare sul piano di lavoro la farina e impastarla con l'acqua del bicchiere , 4 cucchiai di zucchero, 4 cucchiai d'olio ed un pizzico di sale. Far lievitare la pasta per circa 1 h.
Personalmente per accelerare il processo di lievitazione, metto la “palla” in una terrina e sigillo con pellicola trasparente, poi sopra un panno di lana (vecchia maglietta inutilizzabile)
L'impasto ottenuto deve essere adesso diviso in due parti non uguali , per la preparazione del fondo (più abbondante) e del secondo strato (copertura). Stendere la pasta piuttosto sottile ed adagiarla su di una teglia d'alluminio (unta con 1 cucchiaio di olio) con il bordo alto. È importante che la pasta del fondo debordi dalla teglia. Riempire la base del dolce con i chicchi d'uva ben lavati ed asciugati (attenzione: una parte dell'uva deve essere riservata per il secondo strato). Cospargervi sopra 2 cucchiai di zucchero di canna e 2 di olio. Ripiegare i bordi del dolce verso l'interno e stenderci sopra il secondo strato di pasta. Con le punte delle dita creare delle piccole fossette sulla pasta avendo comunque cura di non bucarla.
Nel secondo strato, ho variato sul tema, aggiungendovi la ricotta ed il formaggio con l’aggiunta di zucchero a velo e vanillina. Amalgamiamo molto bene, in modo che non rimangano grumi.
Mettiamo questa farcia nel secondo strato e aggiungiamo ancora i chicchi di uva fragola.
Chiudiamo con l’ultima pasta e distribuiamo l’uva rimanente con 2 cucchiai di zucchero di canna e 2 di olio.
Cuocete  in forno ventilato a 180°C per circa 45 min. Per la durata della cottura, è sempre meglio regolarsi individualmente !! Buonissima sia tiepida che fredda !!

 

Ps: consiglio, a chi non ama mangiare e sentire sotto i denti i semini, di toglierli pazientemente in fase di preparazione.!!!

Come prima esperienza non l’ho fatto e… me ne sono pentita !!